FreeInvoice - Guida al regime forfettario 2026

Come scegliere il software di fatturazione elettronica: i criteri che contano

Non tutti i software sono uguali, e non tutti sono adatti a ogni situazione. Prima di analizzare i singoli prodotti, ecco i criteri che vale la pena valutare:

Conformità normativa: supporto completo XML, invio tramite SDI — sono requisiti irrinunciabili, non opzionali.

Facilità d’uso: specialmente per chi non ha una formazione contabile, un’interfaccia chiara vale tanto quanto le funzionalità.

Prezzo trasparente: attenzione ai costi nascosti, ai limiti di documenti per piano e alle condizioni di rinnovo. Il prezzo del primo anno può essere molto diverso da quello degli anni successivi.

Assistenza reale: un supporto raggiungibile — preferibilmente telefonico — fa la differenza quando si ha un problema urgente prima di una scadenza.

Funzionalità su misura: un forfettario ha bisogno di strumenti diversi da una PMI con 500 fatture/anno. Non pagare per funzioni che non userai mai.

Integrazioni: collegamento con il commercialista, con il gestionale, con e-commerce come WooCommerce o con il conto bancario può semplificare moltissimo il lavoro.

I migliori software di fatturazione elettronica nel 2026

Ecco la nostra selezione dei software più utilizzati in Italia, con pro, contro e a chi si adattano meglio.

CConfronto prezzi 2026: quanto costa la fatturazione elettronica?

Ecco una panoramica dei prezzi di ingresso per ciascun software — utile per avere un riferimento rapido. I prezzi si riferiscono ai listini pubblici aggiornati a giugno 2026 e possono variare: verifica sempre sul sito del fornitore prima di acquistare.

Software Piano Base Prezzo/anno Note
FreeInvoice Basic (100 doc) 18€  Promo primo anno, poi 36€/anno. Piano gratuito disponibile.
Fatture in Cloud Standard Forfettari 48€ Standard PMI da 144€/anno
Aruba Piano base ~29€ Solo fatture, funzionalità limitate
Danea Easyfatt Licenza annuale ~99€ Software desktop, non cloud
Fiscozen Con consulente ~299€ Include consulenza fiscale dedicata
Portale AdE Gratuito Solo fatture base, nessuna funzione extra

Quale software scegliere in base al tuo profilo

 

Se sei un forfettario o hai aperto da poco la partita IVA

La priorità è semplicità e costo contenuto. FreeInvoice con il piano Basic a 18€/anno copre tutto quello che serve: invio e ricezione fatture, scadenzario automatico, condivisione con il commercialista, app mobile. Fiscozen è l’alternativa se si vuole delegare completamente la gestione fiscale a un consulente, ma a un costo significativamente superiore.

Se sei un libero professionista con 100-400 fatture/anno

Il piano FreeInvoice Plus a 60€/anno include fino a 400 documenti, dashboard economica, fatture ricorrenti automatiche e scadenzario completo — funzionalità che su altri software richiedono piani da 144-228€/anno. Fatture in Cloud è un’alternativa.

 

Se sei una PMI con volumi importanti o necessità avanzate

Il piano FreeInvoice Pro a 216€/anno include fino a 10.000 documenti, riconciliazione bancaria automatica Open Banking PSD2, analytics KPI e gestione avanzata degli insoluti. Per chi ha bisogno di tutto in un’unica piattaforma integrata con contabilità, tesoreria e cash flow, vale la pena valutare BPilot — il gestionale all-in-one di Cloud Finance per le PMI strutturate.

Conclusione: qual è il miglior software di fatturazione elettronica nel 2026?

Non esiste una risposta valida per tutti — dipende da quante fatture emetti, da quali funzionalità usi davvero e da quanto vuoi spendere. Detto questo, per la grande maggioranza delle partite IVA italiane — forfettari, professionisti e piccole imprese — la scelta si riduce a un compromesso tra prezzo e funzionalità.

FreeInvoice si distingue per il rapporto qualità/prezzo: piano gratuito, Basic a 18€/anno con tutte le funzionalità essenziali, assistenza telefonica inclusa senza dover sottoscrivere piani enterprise, lettore OCR integrato e prezzi trasparenti senza sorprese al rinnovo. È sviluppato direttamente da Cloud Finance — nessun intermediario, nessun markup.

Se hai bisogno dell’app mobile più rifinita del mercato, Fatture in Cloud è un’alternativa solida — a un costo superiore. Se emetti pochissime fatture l’anno e vuoi spendere zero, il portale dell’Agenzia delle Entrate è tecnicamente sufficiente, ma scomodo per un utilizzo continuativo. Se sei un forfettario che vuole delegare tutto — inclusa la dichiarazione dei redditi — Fiscozen è una scelta diversa, più simile a un commercialista che a un software.

Prova FreeInvoice: il software di fatturazione elettronica più economico del mercato

Oltre 50.000 aziende e partite IVA hanno già scelto FreeInvoice per gestire la fatturazione elettronica. Registrati e inizia a inviare fatture in pochi minuti. Soddisfatti o rimborsati entro 15 giorni.

Domande frequenti sulla Fatturazione Elettronica

FreeInvoice è uno dei software di fatturazione elettronica più economici del mercato italiano: ha un piano gratuito (fino a 5 fatture) e il piano Basic a 18€/anno in promo per i nuovi clienti (poi 36€/anno al rinnovo). Include già scadenzario, preventivi, DDT, app mobile e condivisione con il commercialista.

Sì. Dal 1° gennaio 2024 l’obbligo di fatturazione elettronica si applica a tutti i contribuenti in regime forfettario, indipendentemente dal volume di fatturato. Prima dell’obbligo era facoltativa per chi restava sotto determinate soglie di ricavi.

La conservazione a norma garantisce che le fatture elettroniche vengano archiviate in modo conforme alla normativa italiana per 10 anni, con valore legale e fiscale. È obbligatoria per legge e deve essere attivata entro 3 mesi dall’emissione della fattura. La maggior parte dei software di fatturazione la include nel piano (verificare le condizioni di ogni fornitore).

Sì. Tutti i software principali supportano l’esportazione massiva in formato XML — il formato standard delle fatture elettroniche in Italia. I dati storici possono essere esportati e importati nel nuovo software. FreeInvoice, ad esempio, supporta l’importazione da tutti i principali gestionali. Il processo di migrazione richiede generalmente qualche ora e può essere supportato dal team del nuovo fornitore.

Un software di fatturazione gestisce principalmente il ciclo documentale (fatture, preventivi, DDT) e la conformità SDI. Un ERP (Enterprise Resource Planning) integra fatturazione con contabilità, tesoreria, cash flow, magazzino, acquisti e vendite in un’unica piattaforma. Per le PMI con esigenze più strutturate, un ERP come BPilot offre una visione completa dell’azienda che un semplice software di fatturazione non può dare.