Glossario Fatturazione Elettronica

Il glossario completo della fatturazione elettronica

 

A

Accertamento Fiscale:

L’Accertamento Fiscale è l’attività svolta dall’Agenzia delle Entrate per verificare la
correttezza delle dichiarazioni fiscali presentate da contribuenti, imprese e professionisti. Ha
lo scopo di controllare che imposte e tasse siano state calcolate e versate correttamente,
prevenendo evasione ed elusione fiscale. Può riguardare la fatturazione elettronica, la
contabilità e altri aspetti della gestione fiscale aziendale.

Agenzia delle Entrate (AdE):
L’Agenzia delle Entrate (AdE) è un ente pubblico italiano che si occupa della gestione e
riscossione dei tributi, oltre a fornire servizi ai contribuenti. È l’organo centrale per la
regolamentazione e il controllo della fatturazione elettronica in Italia, gestendo il Sistema di
Interscambio (SdI) e fornendo strumenti come il Cassetto Fiscale.

Aliquota IVA:
L’Aliquota IVA rappresenta la percentuale dell’Imposta sul Valore Aggiunto (IVA) che viene
applicata al prezzo di vendita di beni e servizi. In Italia esistono diverse aliquote IVA
(ordinaria e ridotte) a seconda della tipologia di prodotto o servizio. La corretta applicazione
dell’aliquota IVA è fondamentale nella compilazione della fattura elettronica.

Aliquota Contributiva:
L’Aliquota Contributiva è la percentuale applicata alla base imponibile previdenziale per
calcolare i contributi dovuti agli enti di previdenza (es. INPS). Varia in base alla categoria
professionale, al tipo di gestione (separata, artigiani e commercianti) e al reddito del
contribuente. È un elemento chiave per la determinazione dei costi del lavoro e della
gestione fiscale.

Ammortamento:
L’Ammortamento è un processo contabile che distribuisce il costo di un bene strumentale
(es. macchinari, software) lungo la sua vita utile. Questo permette di imputare una quota del costo del bene a ciascun esercizio contabile, riflettendo il suo graduale consumo o obsolescenza. È rilevante per la determinazione del reddito imponibile e per la corretta gestione del bilancio.

Anagrafica:
L’Anagrafica Tributaria è un archivio dell’Agenzia delle Entrate che raccoglie i dati
identificativi di tutti i soggetti (persone fisiche e giuridiche) che hanno rapporti con il fisco
italiano. Contiene informazioni essenziali come codice fiscale, partita IVA, residenza/sede
legale, utili per l’identificazione dei soggetti nelle fatture elettroniche e per i controlli fiscali.

Autofattura:
L’Autofattura è un documento fiscale emesso dal cessionario o committente (chi acquista)
anziché dal cedente o prestatore (chi vende). Si utilizza in specifici casi previsti dalla
normativa IVA, come per acquisti da soggetti non residenti (integrazione fattura estera), per
l’autoconsumo o per omaggi. È un meccanismo che garantisce la corretta applicazione
dell’IVA in determinate operazioni.

 

 

B

B2B (Business to Business):
Il termine B2B (Business to Business) si riferisce a transazioni commerciali che avvengono
tra due aziende. Nel contesto della fatturazione elettronica, le fatture B2B sono quelle
emesse da un’impresa a un’altra impresa, e transitano obbligatoriamente attraverso il
Sistema di Interscambio (SdI) dell’Agenzia delle Entrate.


B2C (Business to Consumer):
Il termine B2C identifica le transazioni commerciali che avvengono tra un operatore
economico (azienda o professionista con Partita IVA) e un consumatore finale (privato
cittadino identificato dal solo Codice Fiscale):
Fatturazione Elettronica: Anche nel modello B2C l’emissione della fattura
elettronica è obbligatoria per il venditore. Il file XML deve essere inviato al Sistema di
Interscambio (SdI) utilizzando il codice destinatario convenzionale “0000000” (sette
zeri).
Obbligo di Consegna: Il venditore ha l’obbligo di consegnare al cliente privato una
copia di cortesia (cartacea o in PDF), che è la copia leggibile della fattura
elettronica, a meno che il cliente non dichiari di rinunciarvi.
Valore Legale: L’originale della fattura elettronica viene messo a disposizione del
consumatore nell’area riservata del suo Cassetto Fiscale sul sito dell’Agenzia delle
Entrate.
Differenza con lo Scontrino: Nel B2C, la fattura non è sempre obbligatoria: per il
commercio al dettaglio, il venditore emette normalmente un Documento
Commerciale (scontrino elettronico) tramite Registratore Telematico, a meno che il
cliente non richieda espressamente la fattura al momento dell’acquisto.

Base Imponibile:
La Base Imponibile è l’importo su cui viene calcolata l’IVA o altre imposte. Nelle fatture elettroniche, rappresenta il valore netto dei beni o servizi venduti, al quale viene applicata l’aliquota IVA per determinare l’imposta dovuta. È un elemento fondamentale per la corretta determinazione dell’imposta e per la compilazione della fattura.

Bilancio d’Esercizio:
Il Bilancio d’Esercizio è un documento contabile obbligatorio che ogni azienda deve redigere annualmente per rappresentare in modo chiaro e veritiero la propria situazione patrimoniale, finanziaria ed economica alla fine dell’esercizio. Si compone di Stato
Patrimoniale, Conto Economico e Nota Integrativa. La fatturazione elettronica e la corretta registrazione di tutte le operazioni sono essenziali per la sua redazione.

Bollo in Fattura Elettronica:
Il Bollo in Fattura Elettronica si riferisce all’applicazione dell’imposta di bollo sulle fatture elettroniche, obbligatoria per le operazioni esenti, escluse o non imponibili IVA di importo superiore a 77,47 euro. L’indicazione del bollo avviene tramite un campo specifico nel file XML della fattura elettronica, e il versamento dell’imposta avviene in modo cumulativo tramite modello F24.

 

 

 

C

Cassetto Fiscale:
Il Cassetto Fiscale è un servizio online dell’Agenzia delle Entrate che permette a cittadini e imprese di consultare le proprie informazioni fiscali, come dichiarazioni, versamenti, dati catastali e, soprattutto, le fatture elettroniche emesse e ricevute. È uno strumento fondamentale per monitorare la propria situazione fiscale e avere accesso a tutti i documenti trasmessi tramite il Sistema di Interscambio (SdI).

Cedente/Prestatore:
Il Cedente/Prestatore è il soggetto che emette la fattura, ovvero chi vende un bene (cedente) o fornisce un servizio (prestatore). Nella fattura elettronica, i suoi dati identificativi (Partita IVA, codice fiscale, denominazione) sono obbligatori e devono essere inseriti correttamente per garantire la validità del documento.

Cessionario/Committente:
Il Cessionario/Committente è il soggetto che riceve la fattura, ovvero chi acquista un bene (cessionario) o riceve un servizio (committente). I suoi dati, in particolare il Codice Destinatario o la PEC, sono essenziali per il corretto recapito della fattura elettronica da parte del Sistema di Interscambio (SdI).

CIG (Codice Identificativo Gara):
Il CIG (Codice Identificativo Gara) è un codice alfanumerico che identifica in modo univoco un contratto pubblico. È obbligatorio indicarlo nelle fatture elettroniche emesse verso la Pubblica Amministrazione (FatturaPA) e in alcuni casi anche tra privati, quando la transazione è legata a un appalto pubblico.

Codice ATECO:
Il Codice ATECO è una classificazione delle attività economiche adottata dall’ISTAT per finalità statistiche e amministrative. Ogni impresa, al momento dell’apertura della Partita IVA, deve comunicare il proprio codice ATECO, che descrive l’attività principale svolta. Questo codice è rilevante per determinare il regime fiscale applicabile e gli adempimenti a cui l’azienda è soggetta.

Codice Destinatario:
Il Codice Destinatario (o Codice SdI) è un codice alfanumerico di 7 caratteri che identifica in modo univoco il canale telematico (solitamente un intermediario o un software difatturazione) scelto da un’azienda per ricevere le proprie fatture elettroniche. Comunicare il proprio Codice Destinatario ai fornitori è il modo più efficiente per assicurarsi la ricezione automatica delle fatture.

Codice IPA:
Il Codice IPA (Indice dei domicili digitali delle Pubbliche Amministrazioni e dei gestori di pubblici servizi) è un codice univoco che identifica ogni ente della Pubblica Amministrazione. È un’informazione obbligatoria da inserire nella FatturaPA per garantire che il documento venga recapitato all’ufficio corretto.

Codice Natura IVA:
Il Codice Natura IVA è un codice utilizzato nelle fatture elettroniche per specificare la natura dell’operazione ai fini IVA quando non viene applicata l’imposta (es. operazioni esenti, non imponibili, in reverse charge). L’uso corretto dei codici natura IVA (es. N1, N2, N3) è fondamentale per la corretta compilazione della fattura e per la successiva liquidazione IVA.

Codice Univoco Ufficio:
Il Codice Univoco Ufficio è un codice di 6 caratteri che identifica un singolo ufficio all’interno di una Pubblica Amministrazione. È un dato obbligatorio da inserire nella FatturaPA per indirizzare la fattura elettronica all’ufficio destinatario specifico che si occupa
della gestione di quel pagamento.

Coefficiente di Redditività:
Il Coefficiente di Redditività è una percentuale che, applicata ai ricavi, permette di determinare il reddito imponibile per i contribuenti che aderiscono al regime forfettario. Varia in base al codice ATECO dell’attività svolta e serve a calcolare in modo forfettario le imposte e i contributi dovuti.

Conservazione Sostitutiva:
La Conservazione Sostitutiva (o conservazione a norma) è un processo informatico che permette di conservare i documenti fiscali, incluse le fatture elettroniche, in formato digitale, garantendone nel tempo l’autenticità, l’integrità, l’affidabilità, la leggibilità e la reperibilità. È un obbligo di legge per tutte le fatture elettroniche emesse e ricevute, e deve essere eseguito secondo precise regole tecniche.

Contabile di Bonifico:
La Contabile di Bonifico è il documento che attesta l’avvenuto pagamento di una fattura tramite bonifico bancario. Sebbene non sia un documento fiscale, è importante per la riconciliazione dei pagamenti e per dimostrare l’avvenuto saldo di una fattura.
Contributi INPS:
I Contributi INPS sono i versamenti obbligatori che lavoratori autonomi e imprese devono effettuare all’Istituto Nazionale della Previdenza Sociale per finanziare le prestazioni pensionistiche e assistenziali. Il calcolo dei contributi dovuti è un aspetto fondamentale della gestione fiscale e viene spesso evidenziato in fattura (ad esempio per i professionisti iscritti
alla Gestione Separata).

Corrispettivo:
Il Corrispettivo è l’importo che spetta a chi ha ceduto un bene o prestato un servizio. Rappresenta la somma del valore della prestazione (base imponibile) e dell’IVA, se applicabile. Nelle transazioni con i consumatori finali, la certificazione dei corrispettivi può avvenire tramite scontrino elettronico o fattura.

CUP (Codice Unico Progetto):
Il CUP (Codice Unico Progetto) è un codice che identifica un progetto di investimento pubblico. Similmente al CIG, deve essere obbligatoriamente indicato nelle fatture elettroniche relative a lavori, servizi o forniture legati a quel progetto, per garantirne la
tracciabilità.

 

D

Data di Emissione:
La Data di Emissione è la data indicata nel campo “Data” della sezione “Dati Generali” del file XML della fattura. Rappresenta formalmente il momento in cui il documento viene creato e assume rilevanza giuridica.

Data di Esigibilità IVA:
La Data di Esigibilità IVA indica il momento in cui l’imposta diventa “dovuta” all’Erario. Determina in quale liquidazione periodica (mensile o trimestrale) deve essere inserito il debito IVA relativo a una specifica operazione.

DDT (Documento di Trasporto):
Il DDT (Documento di Trasporto) è un documento che accompagna la merce durante il trasporto e attesta il trasferimento di beni dal venditore all’acquirente. Sebbene non sia una fattura, è strettamente collegato alla fatturazione differita, in quanto consente di emettere un’unica fattura riepilogativa per più consegne effettuate nello stesso mese.

Deduzione:
La Deduzione è la riduzione della base imponibile su cui viene calcolata un’imposta. Le deduzioni fiscali permettono di abbassare il reddito complessivo su cui si calcolano le imposte sul reddito (IRPEF o IRES), riducendo così il carico fiscale. È importante distinguere le deduzioni dalle detrazioni.

Delega Intermediario:
La Delega Intermediario è l’autorizzazione che un contribuente conferisce a un soggettoterzo (es. commercialista, CAF) per gestire i propri adempimenti fiscali, inclusa la trasmissione e la ricezione delle fatture elettroniche tramite il Sistema di Interscambio (SdI). Permette all’intermediario di operare in nome e per conto del delegante.
Detrazione:
La Detrazione è la riduzione dell’imposta lorda dovuta. A differenza delle deduzioni, che agiscono sulla base imponibile, le detrazioni riducono direttamente l’importo dell’imposta da pagare. Esistono diverse tipologie di detrazioni, come quelle per carichi di famiglia, spese mediche o ristrutturazioni edilizie.

Dichiarazione dei Redditi:
La Dichiarazione dei Redditi è il documento annuale con cui contribuenti, imprese e professionisti comunicano all’Agenzia delle Entrate i propri redditi e le relative imposte dovute. La corretta tenuta della contabilità e l’emissione/ricezione delle fatture elettroniche sono fondamentali per la compilazione accurata della dichiarazione.

 

 

E

Emittente:
L’Emittente è il soggetto che genera e invia un documento, in particolare una fattura elettronica. Corrisponde al Cedente/Prestatore, ovvero chi vende un bene o fornisce un servizio. La corretta identificazione dell’emittente è fondamentale per la validità fiscale del documento.

Esenzione IVA:
L’Esenzione IVA si applica a specifiche operazioni che, pur rientrando nel campo di applicazione dell’IVA, non sono soggette all’imposta per ragioni sociali, culturali o economiche, come ad esempio alcune prestazioni sanitarie o didattiche. Le fatture relative a queste operazioni devono riportare la dicitura di esenzione e la relativa norma di riferimento.

Esigibilità IVA:
L’Esigibilità IVA è il momento in cui l’IVA diventa dovuta all’Erario. Generalmente, l’IVA diventa esigibile al momento dell’emissione della fattura o della consegna del bene/servizio. Esistono però regimi particolari, come l’IVA per cassa, in cui l’esigibilità coincide con l’incasso del corrispettivo.

Esonero IVA:
L’Esonero IVA si riferisce a situazioni in cui un soggetto è esonerato dall’applicazione dell’IVA e dai relativi adempimenti, come ad esempio i contribuenti che rientrano nel regime forfettario. Questi soggetti non addebitano l’IVA in fattura e non la versano, ma devono comunque emettere fattura elettronica indicando la specifica natura dell’operazione.

Esterometro:
L’Esterometro era la comunicazione telematica trimestrale all’Agenzia delle Entrate delle operazioni transfrontaliere (cessioni di beni e prestazioni di servizi) effettuate con soggetti non stabiliti in Italia. A partire dal 1° luglio 2022, l’Esterometro è stato sostituito dall’obbligo di emissione di fattura elettronica via SdI anche per le operazioni transfrontaliere, con l’utilizzo di specifici codici tipo documento (TD17, TD18, TD19).

 

 

F

Fattura Accompagnatoria:
La Fattura Accompagnatoria è un documento che ha duplice funzione: quella di fattura e quella di documento di trasporto. Viene emessa al momento della consegna o spedizione della merce e contiene sia i dati fiscali tipici di una fattura sia le informazioni relative al trasporto dei beni.

Fattura Anticipata:
La Fattura Anticipata è una fattura emessa prima che la merce venga consegnata o il servizio sia completato. È spesso utilizzata quando si richiede un pagamento in anticipo o un acconto. Ai fini IVA, l’imposta diventa esigibile al momento dell’emissione della fattura, anche se l’operazione non è ancora conclusa.

Fattura Cointestata:
La Fattura Cointestata è una fattura emessa a nome di due o più soggetti. Questo può accadere, ad esempio, per spese condivise o per operazioni che coinvolgono più beneficiari. Nel contesto della fatturazione elettronica, è importante che tutti i cointestatari siano correttamente identificati.

Fattura d’Acconto:
La Fattura d’Acconto viene emessa per richiedere il pagamento di una parte del corrispettivo totale prima della conclusione dell’operazione. L’IVA sull’acconto diventa esigibile al momento dell’emissione della fattura. Al completamento dell’operazione, verrà emessa una fattura a saldo che riporterà l’importo totale e l’acconto già versato.

Fattura di Cortesia:
La Fattura di Cortesia è una copia informale della fattura elettronica, spesso in formato PDF, inviata al cliente per sua comodità. Non ha valore fiscale, in quanto il documento fiscalmente valido è il file XML trasmesso e ricevuto tramite il Sistema di Interscambio (SdI). Serve al cliente per avere un riepilogo leggibile dell’operazione.

Fattura di Saldo:
La Fattura di Saldo è il documento che chiude un’operazione commerciale, emessa dopo aver ricevuto uno o più acconti. Riporta l’importo totale della prestazione o della vendita, sottraendo gli acconti già fatturati e indicando l’importo residuo da pagare.

Fattura Elettronica:
La Fattura Elettronica è un documento fiscale emesso, trasmesso e conservato in formato digitale (XML) attraverso il Sistema di Interscambio (SdI) dell’Agenzia delle Entrate. Dal 1° gennaio 2019 è obbligatoria per la maggior parte delle operazioni tra soggetti IVA residenti o stabiliti in Italia.

Fattura Elettronica Differita:
La Fattura Elettronica Differita è una fattura che può essere emessa entro il giorno 15 del mese successivo a quello di effettuazione dell’operazione, a condizione che la consegna dei beni o la prestazione dei servizi sia stata documentata da un DDT o altro documento idoneo. Permette di raggruppare più operazioni effettuate nello stesso mese in un’unica fattura.

Fattura Elettronica Immediata:
La Fattura Elettronica Immediata è una fattura che deve essere emessa e trasmessa al Sistema di Interscambio (SdI) entro 12 giorni dall’effettuazione dell’operazione. È la modalità standard di emissione della fattura elettronica, salvo i casi in cui sia possibile ricorrere alla fattura differita.

Fattura Integrativa:
La Fattura Integrativa è un documento che viene emesso per integrare una fattura precedentemente ricevuta, ad esempio per operazioni di acquisto da soggetti non residenti o per regolarizzare l’IVA in caso di reverse charge interno. Non è una vera e propria fattura, ma un documento contabile che serve a registrare l’IVA dovuta.

Fattura Omaggio:
La Fattura Omaggio è una fattura emessa per la cessione gratuita di beni. Se i beni rientrano nell’attività propria dell’impresa, l’operazione è soggetta ad IVA e la fattura deve indicare l’imponibile e l’IVA. Se invece si tratta di beni non rientranti nell’attività tipica, l’operazione è fuori campo IVA.

Fattura Proforma:
La Fattura Proforma è un documento non fiscale che anticipa il contenuto di una fattura vera e propria. Viene utilizzata per richiedere un pagamento anticipato o per fornire al cliente un’anteprima dei costi, senza generare obblighi fiscali immediati. Non ha valore ai fini IVA e non deve essere trasmessa al SdI.

Fattura Ricorrente:
La Fattura Ricorrente è una fattura che viene emessa periodicamente (es. mensilmente, trimestralmente) per servizi continuativi o abbonamenti. Molti software di fatturazione elettronica offrono la possibilità di automatizzare l’emissione di queste fatture.

Fattura Semplificata:
La Fattura Semplificata è una tipologia di fattura con contenuti ridotti rispetto alla fattura ordinaria, utilizzabile per operazioni di importo non superiore a 400 euro o per le note di variazione. Deve comunque contenere gli elementi essenziali per l’identificazione delle parti e dell’operazione.

FatturaPA:
La FatturaPA è il formato di fattura elettronica specifico per le transazioni con la Pubblica Amministrazione. Deve essere emessa in formato XML e trasmessa al Sistema di Interscambio (SdI), che provvede a recapitarla all’ufficio destinatario della PA, identificato tramite il Codice Univoco Ufficio.

Fatturazione Elettronica:
La Fatturazione Elettronica è il processo di emissione, trasmissione, ricezione e conservazione delle fatture in formato digitale. In Italia, è obbligatoria dal 2019 per le operazioni tra soggetti IVA e verso la Pubblica Amministrazione, con l’utilizzo del Sistema di
Interscambio (SdI).

File XML:
Il File XML (eXtensible Markup Language) è il formato standard e obbligatorio per la fattura elettronica in Italia. È un linguaggio di marcatura che permette di strutturare i dati in modo leggibile sia dalle macchine che dagli esseri umani, garantendo l’interoperabilità tra i diversi sistemi informatici.

Firma Digitale:
La Firma Digitale è uno strumento che garantisce l’autenticità, l’integrità e il non ripudio di un documento informatico. Sebbene non sia obbligatoria per tutte le fatture elettroniche (il SdI garantisce già l’integrità del documento), è richiesta in specifici contesti, come per la FatturaPA o per la conservazione a norma.

 

 

I

Identificativo Fiscale IVA:
L’Identificativo Fiscale IVA è il numero di Partita IVA assegnato a un soggetto passivo d’imposta. È un elemento essenziale per l’identificazione del cedente/prestatore e del cessionario/committente nelle fatture elettroniche, sia a livello nazionale che nelle operazioni intracomunitarie.

Imposta di Bollo:
L’Imposta di Bollo è un tributo indiretto dovuto per la formazione o l’utilizzo di determinati atti e documenti, come le fatture elettroniche relative a operazioni esenti, escluse o non imponibili IVA di importo superiore a 77,47 euro. L’applicazione e il versamento del bollo in fattura elettronica seguono regole specifiche.

Imposta Sostitutiva:
L‘Imposta Sostitutiva è un’imposta che sostituisce altre imposte (come IRPEF, addizionali, IRAP) per determinate categorie di contribuenti o per specifiche operazioni. Un esempio tipico è l’imposta sostitutiva applicata al regime forfettario, che semplifica notevolmente il carico fiscale.

Intrastat:
L’Intrastat è un sistema di rilevazione statistica e fiscale degli scambi di beni e servizi tra operatori economici residenti in Paesi membri dell’Unione Europea. Gli elenchi Intrastat devono essere presentati periodicamente all’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli e all’Agenzia delle Entrate.

 

 

L

Liquidazione periodica IVA:
La Liquidazione Periodica IVA è l’operazione contabile che permette di calcolare l’IVA dovuta o a credito in un determinato periodo (mensile o trimestrale). Consiste nel confrontare l’IVA sulle vendite (IVA a debito) con l’IVA sugli acquisti (IVA a credito). Il risultato determina l’importo da versare all’Erario o il credito da riportare al periodo successivo.

 

 

 

M

Marca da Bollo Virtuale:
La Marca da Bollo Virtuale è la modalità telematica di assolvimento dell’imposta di bollo. Invece di applicare una marca fisica, l’imposta viene versata telematicamente tramite modello F24, dopo aver indicato l’assolvimento del bollo nel file XML della fattura elettronica. È il metodo standard per le fatture elettroniche.

Modello F24:
Il Modello F24 è il modulo unificato che i contribuenti utilizzano per pagare la maggior parte delle imposte, tasse e contributi (IVA, IRPEF, IRES, IMU, contributi INPS, ecc.). È lo strumento attraverso cui si versano anche l’IVA derivante dalla liquidazione periodica e l’imposta di bollo sulle fatture elettroniche.

 

 

 

N

Natura IVA (Codici N):
I Codici Natura IVA (N1, N2, N3, ecc.) sono codici utilizzati nella fattura elettronica per indicare la motivazione per cui un’operazione non è soggetta ad IVA o è soggetta a regimi particolari. Ad esempio, N1 per operazioni escluse ex art. 15 DPR 633/72, N2 per operazioni non soggette, N3 per operazioni non imponibili. La corretta indicazione di questi codici è fondamentale per la validità fiscale del documento.

Nodo Smistamento Ordini (NSO):
Il Nodo Smistamento Ordini (NSO) è la piattaforma elettronica attraverso cui transitano gli ordini di acquisto e i documenti di trasporto tra gli enti del Servizio Sanitario Nazionale (SSN) e i loro fornitori. È un sistema analogo al SdI, ma dedicato alla gestione degli ordini nel settore sanitario.
Nota di Credito:
La Nota di Credito (TD04) è un documento fiscale emesso per rettificare una fattura precedentemente emessa, riducendone l’importo. Si utilizza in caso di resi merce, sconti, abbuoni o errori di fatturazione. La nota di credito genera un credito IVA per chi la emette e una riduzione dell’IVA a debito per chi la riceve.

Nota di Debito:
La Nota di Debito (TD05) è un documento fiscale emesso per rettificare una fattura precedentemente emessa, aumentandone l’importo. Si utilizza in caso di errori di fatturazione che hanno comportato un importo inferiore al dovuto, o per addebiti aggiuntivi. La nota di debito genera un debito IVA per chi la emette e un aumento dell’IVA a credito per chi la riceve.
Notifica di Consegna:
La Notifica di Consegna è il messaggio che il Sistema di Interscambio (SdI) invia al mittente di una fattura elettronica per confermare che il documento è stato correttamente recapitato al destinatario. Contiene informazioni sull’esito della trasmissione e
sull’identificativo del destinatario.

Notifica di Scarto:
La Notifica di Scarto è il messaggio che il Sistema di Interscambio (SdI) invia al mittente di una fattura elettronica quando il documento presenta errori formali o non supera i controlli previsti. In questo caso, la fattura non viene considerata emessa e deve essere corretta e ritrasmessa.

Notifica di Decorrenza Termini:
La Notifica di Decorrenza Termini è un messaggio che il Sistema di Interscambio (SdI) invia al mittente di una fattura elettronica destinata alla Pubblica Amministrazione (PA) quando la PA non ha accettato o rifiutato la fattura entro i termini previsti. In questo caso, la fattura si considera comunque ricevuta dalla PA.

Numero Progressivo:
Il Numero Progressivo è un numero sequenziale che identifica in modo univoco ogni fattura emessa. È un elemento obbligatorio della fattura elettronica e deve essere univoco per ogni anno solare. Garantisce la tracciabilità e la corretta numerazione dei documenti fiscali.

 

 

O

Ordine a Cliente:
L’Ordine a Cliente è il documento interno che un’azienda genera per registrare la richiesta di beni o servizi da parte di un cliente. Non ha valore fiscale diretto, ma è fondamentale per la gestione interna degli ordini, la pianificazione della produzione o dell’erogazione del servizio e la successiva emissione della fattura.

Ordine a Fornitore:
L’Ordine a Fornitore è il documento con cui un’azienda richiede l’acquisto di beni o servizi a un proprio fornitore. Anche questo è un documento interno gestionale, essenziale per il controllo degli acquisti, la gestione del magazzino e la verifica delle fatture passive.

 

 

P

Parcella Elettronica:
La Parcella Elettronica è la fattura elettronica emessa da professionisti (avvocati, ingegneri, medici, ecc.) per la prestazione di servizi. Come per le fatture elettroniche tradizionali, deve essere redatta in formato XML e trasmessa al Sistema di Interscambio
(SdI) per la sua validità fiscale. PEC (Posta Elettronica Certificata) La PEC (Posta Elettronica Certificata) è un sistema di comunicazione che fornisce ai messaggi di posta elettronica lo stesso valore legale di una raccomandata con ricevuta di
ritorno. Nel contesto della fatturazione elettronica, la PEC può essere utilizzata come canale per la ricezione delle fatture elettroniche, in alternativa al Codice Destinatario.

Preventivo:
Il Preventivo è un documento non vincolante che un fornitore presenta a un potenziale cliente, indicando i costi stimati per beni o servizi. Non ha valore fiscale, ma è un passaggio fondamentale nel processo di vendita, utile per la negoziazione e per informare il cliente prima dell’emissione della fattura.

Principio di Cassa:
Il Principio di Cassa è un criterio contabile che imputa i ricavi e i costi al momento dell’effettivo incasso o pagamento, indipendentemente dalla data di emissione o ricezione della fattura. È adottato da alcuni regimi fiscali, come il regime forfettario, e influisce sulla determinazione del reddito imponibile.

Privati:
I Privati (o consumatori finali) sono persone fisiche che acquistano beni o servizi per scopi non legati alla propria attività professionale o d’impresa. Quando un’azienda emette una fattura elettronica a un privato, il documento viene comunque trasmesso al Sistema di Interscambio (SdI), che lo rende disponibile al cliente nel suo cassetto fiscale o tramite altri canali.

Pubblica Amministrazione (PA):
La Pubblica Amministrazione (PA) comprende tutti gli enti statali, regionali e locali. Dal 2015, tutte le fatture emesse verso la PA devono essere in formato elettronico (FatturaPA) e transitare obbligatoriamente attraverso il Sistema di Interscambio (SdI), utilizzando il Codice Univoco Ufficio per il recapito.

 

 

Q

QR Code Fattura Elettronica:
Il QR Code Fattura Elettronica è un codice a barre bidimensionale che contiene i dati fiscali del titolare di Partita IVA (denominazione, Partita IVA, codice fiscale, codice destinatario, PEC). Può essere generato e stampato per facilitare la compilazione delle fatture elettroniche da parte dei fornitori, che possono scansionarlo per acquisire automaticamente i dati del cliente.

 

 

 

R

Rapporto d’Intervento:
Il Rapporto d’Intervento è un documento che descrive un servizio tecnico o di manutenzione effettuato, specificando le attività svolte, i materiali utilizzati e il tempo impiegato. Non è una fattura, ma serve come base per la successiva emissione della fattura
elettronica, fornendo i dettagli della prestazione.

Ravvedimento Operoso:
Il Ravvedimento Operoso è un istituto giuridico che consente ai contribuenti di regolarizzare spontaneamente violazioni fiscali (omissioni o errori) commesse, beneficiando di una riduzione delle sanzioni. È applicabile a diverse imposte, inclusa l’IVA, e può
riguardare anche errori nella fatturazione elettronica.

REA (Repertorio Economico Amministrativo):
Il REA (Repertorio Economico Amministrativo) è un registro tenuto dalle Camere di Commercio che contiene dati e notizie di carattere economico e amministrativo relativi alle imprese e ai soggetti iscritti al Registro delle Imprese. Fornisce informazioni aggiuntive rispetto alla sola iscrizione, come l’attività secondaria o le qualifiche professionali.

Reddito Imponibile:
Il Reddito Imponibile è la parte del reddito complessivo di un contribuente (persona fisica o giuridica) su cui vengono calcolate le imposte. Si ottiene sottraendo dal reddito lordo le deduzioni previste dalla legge. La corretta determinazione del reddito imponibile è fondamentale per il calcolo delle imposte sul reddito.

Regime Forfettario:
Il Regime Forfettario è un regime fiscale agevolato per le persone fisiche che esercitano attività d’impresa, arti o professioni, con ricavi o compensi non superiori a determinate soglie. Prevede una tassazione semplificata con un’imposta sostitutiva e l’esonero dall’IVA, rendendo la gestione fiscale più snella.

Regime Fiscale (Codici RF):
I Codici Regime Fiscale (RF) sono codici utilizzati nella fattura elettronica per indicare il regime fiscale del cedente/prestatore. Ad esempio, RF01 per il regime ordinario, RF02 per il regime dei minimi (ormai esaurito), RF19 per il regime forfettario. La corretta indicazione del codice RF è essenziale per la validità fiscale del documento.

Reverse Charge (Inversione Contabile):
Il Reverse Charge (Inversione Contabile) è un meccanismo fiscale che sposta l’obbligo di versamento dell’IVA dal venditore all’acquirente. Si applica in specifici settori (es. edilizia, pulizie) o per determinate operazioni (es. acquisti intracomunitari, rottami). L’acquirente riceve una fattura senza IVA e deve integrarla con l’imposta, per poi versarla all’Erario.

Ricevuta Fiscale:
La Ricevuta Fiscale è un documento che attesta l’avvenuto pagamento di un bene o servizio, emesso da soggetti che non sono obbligati all’emissione di scontrino fiscale o fattura (es. professionisti in regime forfettario). Non ha la stessa valenza fiscale della fattura, ma certifica l’operazione ai fini della contabilità.
Ritenuta d’Acconto:
La Ritenuta d’Acconto è una somma che viene trattenuta dal committente (chi paga) al momento del pagamento di un compenso per una prestazione professionale o per altre specifiche tipologie di reddito. Questa somma viene poi versata dal committente all’Erario a titolo di acconto sulle imposte dovute dal professionista.

 

 

 

S

Saldo:
Il Saldo è l’importo residuo da pagare per estinguere un debito. In una fattura, il saldo rappresenta la differenza tra l’importo totale e gli eventuali acconti già versati. La fattura di saldo è il documento che chiude l’operazione commerciale.

Scarto Fattura:
Lo Scarto Fattura è la notifica inviata dal Sistema di Interscambio (SdI) quando una fattura elettronica non supera i controlli formali. La fattura scartata si considera non emessa e deve essere corretta e ritrasmessa entro 5 giorni dalla data della notifica di scarto.

Scorporo IVA:
Lo Scorporo IVA è l’operazione matematica che permette di calcolare la base imponibile e l’importo dell’IVA partendo dal prezzo totale (IVA inclusa). È un calcolo utile quando si ha a che fare con prezzi al consumo e si deve risalire al valore netto della transazione.

SDD (Sepa Direct Debit):
L’SDD (Sepa Direct Debit) è un servizio di addebito diretto a livello europeo che consente a un creditore di prelevare fondi dal conto di un debitore, previa autorizzazione. È un metodo di pagamento comune per le fatture ricorrenti, come abbonamenti e utenze.

Sistema di Interscambio (SdI):
Il Sistema di Interscambio (SdI) è la piattaforma informatica gestita dall’Agenzia delle Entrate che funge da “postino” per le fatture elettroniche. Riceve le fatture in formato XML, effettua controlli formali e le recapita al destinatario corretto. È il cuore del sistema di fatturazione elettronica in Italia.

Spese Deducibili:
Le Spese Deducibili sono i costi che un’impresa o un professionista può sottrarre dal proprio reddito complessivo per determinare il reddito imponibile. La deducibilità delle spese è regolata da precise norme fiscali e la corretta documentazione tramite fattura elettronica è essenziale per poterne usufruire.

Split Payment:
Lo Split Payment (o scissione dei pagamenti) è un meccanismo IVA che si applica alle forniture di beni e servizi effettuate nei confronti della Pubblica Amministrazione e di altre entità assimilate. In questo regime, l’ente pubblico acquirente versa l’IVA direttamente all’Erario, anziché al fornitore, che emette una fattura con l’indicazione “scissione dei pagamenti”.

 

 

T

Tassa:
La Tassa è un prelievo obbligatorio di denaro imposto dallo Stato o da un ente pubblico per finanziare servizi specifici di cui il cittadino usufruisce direttamente (es. tassa sui rifiuti, tassa automobilistica). A differenza dell’imposta, che è un prelievo generale, la tassa è legata a una controprestazione.

Termini di Pagamento:
I Termini di Pagamento indicano le condizioni e le scadenze entro cui una fattura deve essere saldata. Possono variare da pagamento a vista, a 30, 60 o 90 giorni data fattura, o altre condizioni concordate tra le parti. Sono un elemento fondamentale della fattura per la gestione della liquidità aziendale.

Trasmittente:
Il Trasmittente è il soggetto che invia la fattura elettronica al Sistema di Interscambio (SdI). Può essere il cedente/prestatore stesso o un intermediario delegato (es. commercialista, software house). Il SdI verifica la correttezza del trasmittente prima di inoltrare la fattura al destinatario.

Trattenuta:
La Trattenuta è una somma di denaro che viene detratta da un pagamento dovuto. Può riferirsi a diverse situazioni, come la ritenuta d’acconto per i professionisti, le trattenute previdenziali o assistenziali sulla busta paga, o trattenute per eventuali penali o sconti.

 

 

V

Valuta:
La Valuta in ambito finanziario e commerciale si riferisce alla data in cui un importo diviene disponibile su un conto corrente o alla data di decorrenza degli interessi. Nella fatturazione, la valuta di pagamento è un aspetto cruciale per la gestione dei flussi di cassa e per la determinazione dei termini di pagamento.

Verifica Fiscale:
La Verifica Fiscale è un controllo approfondito che l’Agenzia delle Entrate o la Guardia di Finanza effettuano presso la sede del contribuente per accertare la corretta applicazione delle norme tributarie. Può riguardare la contabilità, i documenti fiscali, inclusa la fatturazione elettronica, e la corrispondenza tra quanto dichiarato e quanto effettivamente svolto.

VIES:
Il VIES (VAT Information Exchange System) è un sistema elettronico di convalida dei numeri di Partita IVA dei soggetti che effettuano operazioni intracomunitarie. Permette di verificare se un operatore economico di un altro Paese membro dell’Unione Europea è registrato ai fini IVA e abilitato a effettuare scambi intracomunitari, fondamentale per la corretta applicazione dell’IVA nelle transazioni internazionali.

 

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XML (eXtensible Markup Language):
L’XML (eXtensible Markup Language) è un linguaggio di marcatura utilizzato per definire set di regole per la codifica di documenti in un formato leggibile sia dall’uomo che dalla macchina. Nel contesto della fatturazione elettronica italiana, il formato XML è lo standard obbligatorio per la creazione e la trasmissione delle fatture attraverso il Sistema di Interscambio (SdI). Questo formato garantisce l’interoperabilità tra i diversi sistemi informatici e la corretta interpretazione dei dati fiscali.